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La 18ª edizione di SHIRT AVENUE, una
delle cinque manifestazioni promotrici di Milano Unica - il
Salone Italiano del Tessile - vede la presenza di 45 aziende
espositrici che rappresentano il punto più alto nella
produzione di tessuti per camiceria, classici e sportivi,
con l’idea ben chiara di cosa siano davvero l’innovazione e
la cultura di prodotto.
La 18ª edizione di Shirt Avenue, dedicata alle collezioni di
tessuti per camiceria per la Primavera/Estate 09, prende il
via martedi 12 febbraio per concludersi venerdi 15 nei
padiglioni del Portello di Fieramilanocity, come parte
costitutiva di Milano Unica. Unitamente alle altre quattro
manifestazioni (Ideacomo, Ideabiella, Moda In, Prato Expo),
che hanno voluto e sostenuto la realizzazione della prima
fiera unitaria italiana del tessile di qualità, Shirt Avenue
può dirsi soddisfatta dei risultati della quinta edizione di
Milano Unica dello scorso settembre 2007 che si è chiusa con
33.800 presenze in linea con i risultati della
corrispondente edizione del settembre 2006 per più di 18.000
aziende presenti di cui un terzo estere. Da sottolineare la
soddisfazione generale dei buyers che ha attraversato
trasversalmente le cinque manifestazioni sia per la qualità
delle collezioni, sia per l’organizzazione della macchina
fieristica.
“Dal settembre 2007 il comparto di camiceria europeo ha
registrato un rallentamento degli ordini che in buona parte
attraverserà tutto il 2008 – sostiene Aldo Ardemagni,
vicepresidente di Shirt Avenue e di Milano Unica – a causa
della concomitanza di almeno tre fattori socioeconomici
rilevanti. In primo luogo la larga diffusione di maglieria
fine o di importazione tra i giovani sotto i trent’anni, poi
il dissolvimento dal 31 dicembre 2007 delle limitazioni per
l’importazione di prodotto finito da Cina e India e infine
l’aspetto congiunturale che vede un raffreddamento dei
consumi in particolar modo in Nord America e in Europa. E’
chiaro che il nostro non è un grido d’allarme ma
semplicemente la constatazione che occorre ampliare il
segmento di fascia alta cercando di comunicare sempre più e
sempre meglio i plusvalori del Made in Europe con un’azione
didattica nei confronti dei nostri clienti”.
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Le tendenze di camiceria per la
Primavera/Estate 2009
La freschezza e la naturalità dei tessuti definiscono le
collezioni di camiceria per la Primavera Estate 09.
Superfici piatte e strutturate per sapienti giochi di luce e
trasparenze ottenute dall’alternanza di fondi più o meno
densi. Piacevole e raffinato l’inserimento di microarmature
tipo diamantini o fil coupé per impreziosire le basi. Le
mani sono lisce, scivolose e cinzate, ma anche consumate e
lavate fino ad arrivare a quelle secche, croccanti,
irregolari e mosse dei tessuti intrecciati con filati ad
alta torsione. La scelta cromatica ci porta verso una
ricercata e mai urlata freschezza con colori spesso tagliati
con i naturali in un bouquet che attraversa gli azzurri tipo
Madonna o Fiordaliso per approdare al mondo dei Lilla, dei
Rosa e dei Fuxia declinati e stemperati. Deciso e marcato
l’inserimento di righe e quadri di taglia medio piccola
anche su jacquard, disegni semplici dove le proporzioni e il
colore sanno fare la differenza. Fondamentali i piccoli
motivi di stampa, geometrici o floreali, pensati sia per gli
uniti che per i tessuti fantasia. Grazie all’impiego di
filati fini e finissimi, i pesi sono molto leggeri, quasi
arerei, ma mai cascanti. Garze, Voile, Zephir più o meno
densi sono il riferimento per la nuova stagione.
Nell’area dedicata a Shirt Avenue, come sempre, sono
presenti le aziende più evolute nella produzione di tessuti
per camiceria Made In Europe con quattro nuovi importanti
ingressi (Freudenberg, Jitex, Siat&Lang e Sidogras) e due
rientri (Gritti e Michele Solbiati Sasil) per un totale di
45 espositori, di cui 14 stranieri, capaci di rappresentare
al meglio l’offerta del comparto mondiale di camiceria. Per
facilitare e agevolare i buyers nella consultazione delle
collezioni proposte saranno presenti due aree di sintesi
poste alle estremità della Shirt Avenue.
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